mercoledì 27 maggio 2009

COMUNICATO STAMPA


Roma 26 MAG. 2009 – “ Non si può che esprimere apprezzamento per l’odierna operazione della Polizia di Stato ai Castelli Romani, quindi anche a Frascati e al Dr. Antonio De Pascale, coordinata dalla Questura di Roma, che ha portato all’arresto di spacciatori ed il ritiro di patenti per guidatori in stato di ebbrezza. Un importante segnale di legalità in una zona che, per lo più ai Castelli Romani, sta assumendo connotati molto complessi sul versante della sicurezza e del degrado sociale, per troppi anni dimenticati dalle giunte di centrosinistra di Frascati. Vista la situazione, al centro del nostro programma elettorale vi è proprio la questione sicurezza sociale che, con il candidato sindaco e colonnello dei Carabinieri, Vincenzo Conte, intendiamo affrontare in modo costante e programmato”.

Lo dichiarano il Consigliere Comunale di Roma del PdL, Ludovico Todini ed il Presidente del Gruppo consiliare PdL Frascati e Candidato per il consiglio comunale, Mario Gori.

sabato 16 maggio 2009

Oste,come è il Vino ? Bonooo...

Fanno sorridere le note " autocelebrative" diramate da alcuni candidati alla carica di sindaco,i quali da soli si attribuiscono impossibili (per loro) successi elettorali. Da bravi uomini di centrosinistra, non fanno altro che applicare le tecniche della " disinformatio comunista", si auto celebrano "vincenti",cercando così di illudere i nostri concittadini.

La realtà numerica e politica è però totalmente differente da come strumentalmente la dipingono questi narcisi aspiranti sindaco: solo il candidato del centrodestra può sconfiggere il principale candidato del centrosinistra, ed il candidato collegato ai partiti e alle liste civiche di centrodestra è uno solo : VINCENZO CONTE.

E questo non lo dice "Conte pro domo sua ", ma lo dice la storia,la matematica,la statistica,lo dice la realtà e lo dicono pure i sondaggi.

Molta compassione provocano invece coloro che, perseguendo esclusivamente un tornaconto personale,hanno abbandonato i propri ideali politici e si sono candidati in liste collegate a candidati alla carica di sindaco che erano oppure che sono iscritti a partiti di centrosinistra : Adotti (ex Margherita), D'Orazio (ex PRI ed ex PD) e Di Tommaso (ex PCI,ex PDS,ex DS,ora PD).

Eppure alcuni giorni fà l'on. Francesco Lollobrigida, coordinatore provinciale del PDL, era stato chiaro : Chi si candiderà contro Conte, sarà per sempre fuori dal PDL... E ciò ,ovviamente,vale anche per coloro che appoggiano dall'esterno i nostri avversari.

Siamo certi che i nostri concittadini puniranno " elettoralmente " tutti costoro e premieranno invece coloro che, con coerenza e lealtà, sono scesi in campo insieme a Vincenzo Conte per riportare a Palazzo Marconi i valori dell'etica,della moralità,della trasparenza e del buon governo.

Cons.Mario Gori
Portavoce PDL Frascati

domenica 3 maggio 2009

VINCERE UNITI,PER CAMBIARE FRASCATI

«Il candidato è emerso dall'unione di tutto il Pdl. Tradotto: chi deciderà di non sostenerlo sarà fuori dal Pdl», dice Francesco Lollobrigida, coordinatore provinciale del partito

Ilaria Romano-www.castellinews.it


(Frascati - Politica) - Alle porte della campagna elettorale il Pdl frascatano ha presentato ufficialmente questa mattina il simbolo del proprio candidato a sindaco, Vincenzo Conte. L'occasione per fare il punto: «Il candidato è emerso dall'unione di tutto il Pdl. Tradotto: chi deciderà di non sostenerlo sarà fuori dal Pdl», dice Francesco Lollobrigida, coordinatore provinciale del partito. «La politica si fa con l'aggregazione – dice Mario Gori, portavoce Pdl. – In passato si è perso tempo nelle lotte intestine. Ma a Frascati prima che altrove abbiamo realizzato questa unione, sconfitto i personalismi. Attorno a Conte una grande opera di aggregazione. Invitiamo i cittadini ad esprimere un voto utile, con Conte ci impegniamo ad essere "uomini del fare" sui problemi non risolti della città». La parola agli intervenuti Gramazio, Masini, PalloneUnità del Pdl» la parola d'ordine – anche se «per battere i comunisti» fa un po' d'antan. Poi microfono a Conte: «un momento di commozione» e un intervento più animato del solito. «C'è un solo centrodestra, questo. Basta con la polemica sulle nostre piccole divisioni dialettiche, che fanno parte della normale vita di ogni partito». Chiusa, quindi, la polemica sulla candidatura di Mirko Fiasco? «Per me la questione Mirko Fiasco non esiste – dichiara Conte – e mi auguro si componga in quello spirito di collaborazione che caratterizza il Pdl. Tutti gli oratori hanno evidenziato la compattezza del Popolo della libertà. A Frascati dobbiamo vincere uniti, per cambiare la città».