venerdì 4 febbraio 2011

STRISCE PEDONALI DI FRONTE AL SAN SEBASTIANO: UN PRIMO SUCCESSO DELL’AZIONE DEL PDL DI FRASCATI


Mentre il "BLOGGER SMEMORATO" fa solo chiacchiere, pinzillacchere e disinformazione, noi lavoriamo COSTRUTTIVAMENTE E RESPONSABILMENTE per la nostra Frascati anche dall'opposizione.

Ecco il comunicato stampa del Coordinamento cittadino del Pdl:


<< Il rifacimento delle strisce pedonale di fronte all’Ospedale S. Sebastiano di Frascati è stato effettuato oggi 3 febbraio 2011.

E’ questo un primo risultato della segnalazione fatta, nei giorni scorsi, dal PDL di Frascati all’amministrazione comunale che, bisogna riconoscere, ha mantenuto con tempestività gli impegni assunti verso il coordinamento del PDL locale.

Ora ci attendiamo la realizzazione, in tempi brevi, dell’impegno assunto dall’amministrazione comunale per la risistemazione dei marciapiedi sempre nell’area circostante l’Ospedale. – E’ quanto dichiara il coordinamento del PDL di Frascati – Infatti, normalmente, ci si reca all’Ospedale o per curarsi o per svolgere l’attività lavorativa, non certo per rischiare di essere investiti da automezzi che, in quel tratto, spesso percorrono la strada a velocità sostenuta in un punto con scarsa visibilità trovandosi l’Ospedale nel centro di una curva.

Si tratta, perciò, di un problema che merita l’attenzione degli amministratori sia comunali che sanitari>>.

Il PDL di Frascati

sabato 18 dicembre 2010

Disagi pendolari treno Roma-Frascati, solo ora l'On. Astorre si accorge dei disservizi


Ho letto il comunicato stampa diramato dall'On. Astorre in relazione ai disservizi della linea ferroviaria Roma-Frascati. L'On. Astorre ha invitato l'Assessore alla Mobilità della Regione Lazio, On. Lollobrigida, a programmare degli investimenti volti alla risoluzione dei disagi con cui ormai da diverso tempo convivono i pendolari del treno Roma-Frascati, cosa che io stesso ho fatto un mese fa con una lettera privata indirizzata all'Assessore Lollobrigida, alla quale ho ricevuto la seguente risposta :

<< La ringrazio Consigliere Gori per la preziosa segnalazione circa il disservizio della linea ferroviaria Roma- Frascati. Le assicuro che monitoriamo costantemente l’andamento del servizio, ma nonostante ciò, limiti strutturali di Trenitalia si intersecano con limiti infrastrutturali di RFI. In questo momento siamo alle ultime battute sulla revisione del Contratto di servizio con Trenitalia che prevederà percorsi di miglioramento della puntualità, nuove regole per la verifica della pulizia e del comfort a bordo, inasprimento delle penali, ecc..
Purtroppo, allo stato attuale, stante la totale assenza di investimenti negli ultimi anni, non abbiamo materiale rotabile per rinforzare le composizioni e/o inserire nuove corse e/o modificare il modello di esercizio. In ogni caso, sempre nell’ambito del Contratto di Servizio, è previsto l’acquisto di nuovi treni che però non saranno disponibili prima della fine del prossimo anno.

Lato infrastruttura, appena avremo chiuso il capitolo con Trenitalia, apriremo il tavolo con RFI per rivedere ed aggiornare il Protocollo d’Intesa firmato nel 2006. Sulla Roma - Frascati è in ballo la stazione di Villa Senni, il secondo binario della stazione di Frascati e l’adeguamento del segnalamento che ci permetteranno verosimilmente di raddoppiare l’offerta e migliorare la regolarità. F.to On. Francesco Lollobrigida, Assessore alla Mobilità della Regione Lazio
>>.

Mi sorprende che solamente oggi, dopo che l'On Astorre nella precedente legislatura regionale guidata da Marrazzo è stato per più di 4 anni Assessore ai Lavori Pubblici e per quasi un anno Presidente del Consiglio Regionale, si sia accorto della problematiche con cui quotidianamente convivono tutti coloro che usufruiscono dei treni della line Roma- Frascati. Non poteva intervenire l'On. Astorre quando era lui al governo della Regione Lazio ?

Cons. Mario Gori
PDL Frascati

lunedì 8 novembre 2010

Bettino Craxi su Gianfranco Fini...


di Bettino Craxi

Fini è un compagno come si deve. Viene dall'estrema destra ma marcia, anzi corre, nella direzione giusta. Ha capito innanzitutto che il vero problema è Berlusconi. Via lui, tante cose si chiariranno anche tra di noi. Lui con il suo ruolo, noi con il nostro. In fondo siamo noi i veri perseguitati della Prima Repubblica.
Berlusconi in quegli anni si è solo fatto grosso. Fini, dobbiamo riconoscerlo, non perde un colpo. I magistrati infieriscono su Berlusconi? Lui non lascia cadere l’occasione e fa loro l’occhiolino. Berlusconi punta i piedi sulle non-riforme? Il compagno Fini si alza a difendere l'interesse della Nazione. Berlusconi distribuisce «Il libro nero sul comunismo», Fini provvede a seppellire il comunismo passato, presente e futuro.
Berlusconi allora si impressiona e corre ad abbracciarlo. Fini si guarda intorno e sembra che dica «ma questo che vuole?». Scoppia la polemica. Sono tanti che si preoccupano. E lui subito «Non preoccupatevi, l’aggiusto in un minuto».
Un colpo al cerchio e un colpo alla botte e quando verrà il momento un paio di telefonate, una a D’Alema e una a Caselli, e un calcio nel culo. Sarà una vera finezza.
Hammamet, marzo 1998

domenica 17 ottobre 2010

LETTERA APERTA di Annibale Deleo. Ricevo, pubblico e condivido integralmente il contenuto.

Ieri è apparso sui muri di Frascati un manifesto, non firmato ma con il simbolo del PDL, che annuncia un convegno politico. Dal testo non si identifica quale struttura di partito ha indetto l’evento ma, dai relatori e dal moderatore, si ricava che trattasi del PDL di Frascati.



Orbene, recentemente il Coordinatore provinciale ha nominato un commissario per la struttura di Frascati cui statutariamente è demandata la rappresentanza locale del PDL. Il manifesto de quo non riporta IL COMMISSARIO nè come firmatario nè tantomeno tra i relatori ovvero come moderatore nè infine come intervenuto od invitato, semplicemente lo ignora.

Non penso che forse non si è avuto il coraggio di dichiarare chi ha organizzato l’evento.



Nessun impedimento alle iniziative politiche che aprono ai cittadini nell’ambito del partito anzi vanno sostenute, ma se lo vogliamo riorganizzare anche a Frascati (e la nomina del commissario ha questa finalità), questi comportamenti sono gravi ed intollerabili perchè mancano di rispetto alla istituzione del partito, perchè offendono i ruoli di ciascuno, perchè usano arbitrariamente il simbolo, perchè danno una rappresentazione del partito continuamente divisa per bande, perchè disorientano gli elettori marcando la loro sfiducia verso un organismo disarticolato che non sa dare una immagine compatta per un progetto di governo unitario.



Questo partito lo costruiamo se si rispettano le regole e le persone (che ci piacciano o no) e se si costruiscono opportunità di sintesi che lo facciano apparire all’esterno un blocco unico pur se articolato nelle varie anime.



Voi siete le massime espressioni politiche sul territorio. Con Voi vogliamo riportare i rapporti interni ad un minmo di rispetto e civiltà reciproci altrimenti è meglio che facciamo altro.

Annibale Deleo

Commissariato il Pdl di Frascati. La decisione dal Provinciale del Partito, la guida affidata a Marco Silvestroni

(Frascati – Politica) – È l’ex Vicesindaco di Albano, Marco Silvestroni, alla guida del Pdl di Frascati. A decidere il commissariamento del circolo tuscolano il Coordinamento provinciale del partito. La decisione arriva dopo il cambio del Capogruppo in Consiglio comunale che ha visto l’avvicendamento tra Mario Gori che ha lasciato il posto a Vincenzo Conte. La decisione del Coordinatore provinciale Lollobrigida e del Vicecoordinatore provinciale Santori ha sospeso tutte le cariche del Pdl frascatano.

articolo tratto da http://www.castellinews.it/index.asp?act=v&id=13326&20101009

mercoledì 6 ottobre 2010

Presidente Polverini, non deve spostare il pronto soccorso di Frascati a Marino, ma bensi’ aprirne uno ex novo a Marino !!!


Quello del pronto soccorso dovrebbe essere un servizio sanitario disponibile in ogni ospedale, anzi in ogni citta’; il servizio di pronto soccorso medico e’ un esigenza primaria indispensabile per i cittadini ed un amministrazione regionale efficiente deve assicurarlo ai cittadini al massimo livello sia in termini di assistenza medica e sia di tempistica d’ intervento che deve essere celere.

I pronto soccorsi che attualmente sono aperti nel nostro territorio non sono sufficienti per svolgere un servizio di assistenza degno di un paese civile, se ne dovrebbero aprire degli altri; ore ed ore di attesa prima di ricevere assistenza !!! Non si puo’ piu’ tollerare questo disservizio.

Presidente Polverini, chi l’ha votata scegliendoLa quale espressione della politica del fare e non della politica politicante, si aspetta da Lei non che sposti il pronto soccorso di Frascati a Marino, ma bensi’ che ne apra uno ex novo a Marino !!!

Anche perche’ un anno fa la Regione Lazio ha speso circa 500.000 euro per ristrutturare il pronto soccorso del San Sebastiano !!!

Cons. Mario Gori

Consigliere Comunale PDL Frascati

martedì 20 luglio 2010

Querelle Coordinatore Comunale PDL: occorre far chiarezza...

Mi diverte l'autointervista dell'amico Fiasco, diramata prima della sua partenza per le necessarie ferie estive, alla quale pero' mi corre l'obbligo di replicare per onor di verita', pur sapendo che queste sue ormai periodiche esternazioni monotematiche lasciano il tempo che trovano.

Prima di tutto, voglio tranquillizzare l' amico Fiasco garantendogli che il sottoscritto non disconosce affatto l'accordo fatto con i colleghi del Gruppo Consiliare del PDL di Frascati volto a proporre al Coordinatore Provinciale del PDL On. Francesco Lollobrigida, a cui spetta a norma di statuto effettuare le nomine, un ampia rosa di "nomi nuovi" da includere nel Coordinamento Comunale. Ritengo tutto cio' sempre indispensabile per favorire la piena partecipazione alle attivita' politiche del PDL frascatano sia di tutti coloro che per la prima volta si sono candidati con il centro-destra nelle scorse elezioni amministrative, sia di nuovi soggetti provenienti dalla societa' civile e sia per agevolare la formazione politica dei ns.giovani militanti; obiettivi questi da perseguire anche al fine di garantire il naturale ricambio generazionale.

Dopo di che, nella speranza di tranquillizzarlo scacciando quelli che a me sembrano essere dei suoi ricorrenti incubi, voglio raccontargli pubblicamente come e' nata la querelle relativa ai nominativi proposti per la carica di Coordinatore Comunale del PDL, che tanto lo turba. Tutto nasce dal fatto che il sottoscritto, conscio dell'ormai inderogabile esigenza di strutturare il PDL di Frascati con un organismo partecipativo politico che da un lato possa coadiuvare il Gruppo Consiliare nell' azione amministrativa e dall'altro possa predisporre al più' presto una strategia vincente per le prossime elezioni comunali, in occasione di un recente incontro occasionale, ha proposto prima al collega Carboni e poi dopo, insieme a quest'ultimo, al collega Conte, una personale idea sul criterio che, al fine di attuare le suddette esigenze politiche di aggregazione e di rinnovamento tanto care anche all'amico Mirko Fiasco, noi Consiglieri Comunali dovremmo seguire per la designazione alla carica di Coordinatore Comunale del PDL di Frascati: proporre " il Giovane più' votato tra i non eletti del PDL al Consiglio Comunale " affiancandogli come Vicario, al fine di garantire un indispensabile equilibrio tra rinnovamento ed esperienza, il " Seniores più votato sempre tra i non eletti del PDL al Consiglio Comunale", ossia Damiano Cimmino (29 anni, locale segretario organizzativo di An nel 2008-2009) e Marco Boldrini (51 anni con una lunga militanza dirigenziale in AN, sia a livello locale che provinciale). Ho fatto quindi notare ai due colleghi che attuando questo mio criterio potremmo integralmente realizzare i nostri propositi di rinnovamento partecipativo, che debbono, a mio modesto giudizio, necessariamente essere coniugati con la meritocrazia, ed in politica l'unita' di misura del merito e' esclusivamente l'acclarato consenso elettorale (sia personale e sia di gruppo) abbinato alla militanza partitica. Pertanto, mentre il Cons. Conte ha riconosciuto la validita' del mio criterio, nulla eccependo su i nominativi derivati dall'applicazione, il Cons.Carboni ha invece manifestato delle perplessita' relative più' che altro al fatto che, a suo giudizio, Damiano Cimmino, a causa della sua parentela acquisita con l'ultimo Presidente del Circolo locale di AN Avv. Igino Mancini (e' lo zio della moglie di Cimmino), non abbia una propria autonomia politica e quindi non garantirebbe il ricambio generazionale, temendo quindi che sarebbe un facente funzioni; E' stato proprio Carboni che, per argomentare la sua tesi, ha dichiarato a me ed a Conte che al Cimmino preferirebbe come Coordinatore Comunale l'Avv. Mancini, per la serie : " meglio il titolare che il supplente". Ad onor del vero Simone Carboni ha anche espresso delle visioni differenti alle mie rispetto all'attribuzione del criterio di meritocrazia in politica. Io, Conte e Carboni, condividendo tutti e tre il principio che nessun soggetto che sia sostanzialmente rappresentativo del variegato elettorato del PDL frascatano debba aprioristicamente essere escluso dal far parte del futuro Coordinamento Comunale, ci siamo quindi lasciati dicendo che avremmo ripreso il discorso a settembre alla presenza del collega Cons.Fiasco e del Coordinatore Provinciale del PDL.

Ovviamente il criterio che ho proposto ai colleghi non rappresenta per me un dogma; sono pronto ad esaminarne con serenita' degli altri criteri che possano parimenti garantire il raggiungimento degli obiettivi di rinnovamento ed aggregazione che ci siamo prefissati. Una cosa e' pero' certa: anche oggi e sempre, come ho pubblicamente dimostrato anche nel passato in occasione della composizione della lista del PDL, mi battero' con tutte le mie forze, pronto in caso di sconfitta dei miei principi ideologici anche ad uscire dal movimento, affinche' non trionfino mai i veti sulle persone derivanti esclusivamente da sterili contrasti personali. Questo metodo "ad escludendum" e' tipico di vecchie culture politiche di estrazione totalitaria e nulla ha a che fare con un movimento politico nuovo che ha come valore primario di riferimento quello della Liberta'. Mi rincuora il fatto che i colleghi Conte e Carboni, i rappresentanti di quasi la totalita' delle associazioni legate al PDL ed il Coordinatore Provinciale su cio' sono in totale sintonia con il sottoscritto.

Io sono convinto che il rinnovamento di cui abbiamo bisogno noi sia piuttosto quello del metodo con cui far politica e non esclusivamente quello anagrafico anche perche' vedo in giro molti giovani gia' vecchi e poi anche perche' gia' e' stato sperimentato, dopo la fine della prima Repubblica, che il nuovo per nuovo spesso non paga e si rileva a posteriori peggio del vecchio.

Concludendo, ritengo doveroso ricordare che il processo di rinnovamento nel PDL di Frascati e' gia' iniziato con la formazione del Gruppo Consiliare, da me diretto, che e' composto da un Consigliere under 30, uno under 35, uno under 45 ed uno under 55, e che vanta ben 3/4 dei Consilieri al primo mandato ed il sottoscritto rieletto solamente per la seconda consiliatura.

Nella speranza che si inizi quanto prima a parlare di cio' nelle sedi deputate e non nei blogs.

Cons.Mario Gori- Capogruppo PDL Frascati