giovedì 28 febbraio 2013

Elezioni 2013 : Nessun frascatano nelle istituzioni sovracomunali !!!

Nell'analizzare l'esito del voto di queste elezioni, al di là delle soggettive considerazioni politiche che esternerò in una prossima nota,  non posso non notare che purtroppo nessun frascatano è stato eletto nelle istituzioni sovracomunali: Regione Lazio, Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. 

Altre città dei Castelli Romani e Prenestini avranno invece un loro rappresentante : al Senato della Repubblica le città di Colonna e Genzano con Bruno Astorre (PD) ed Elena Fattori (M5S), alla Camera dei Deputati la città di Rocca Priora con Filiberto Zaratti (SEL), alla Regione Lazio le città di Marino con Adriano Palozzi (PdL) Velletri con Righini (FdI) Ciampino con Simone Lupi (PD) Zagarolo con Daniele Leodori (PD) Palestrina con Rodolfo Lena ( PD ). 

Ritengo superfluo enunciare i numerosi benefici che i suddetti eletti porteranno alle città di appartenenza ed ai loro concittadini.  Ritengo superfluo ricordare i numerosi benefici che nel passato, purtroppo remoto,  gli eletti di Frascati  nelle istituzioni sovracomunali ed al Governo hanno portato alla nostra città ed ai nostri concittadini. 

Pertanto, al fine esclusivo di far si che Frascati possa tornare ad essere la " Perla dei Castelli Romani ",  rivolgo un appello a tutti gli attuali esponenti politici di Frascati: mettiamo da parte sterili rancori e personalismi, facciamo squadra e lavoriamo sin da oggi affinché in un futuro prossimo un frascatano possa tornare ad essere eletto nelle istituzioni sovracomunali.  A chi invece, pensando solo al proprio "orticello", preferisce continuare a portare voti ( pochi molto pochi specialmente nel centro destra) ad un referente politico "non locale" dico: nessuno si ricorderà in futuro del tuo impegno politico.

venerdì 15 febbraio 2013

Un altro esempio della demagogia e del populismo dei colleghi del PDL: LA PERSONA IN QUESTIONE E' CITTADINA ITALIANA E RESIDENTE A FRASCATI SIN DAL 1985 !!!


I servizi sociali del Comune di Frascati danno aiuti economici a tanti cittadini frascatani che ne hanno bisogno, per un importo complessivo di gran lunga superiore a quello di altri Comuni. Se così non fosse, sarebbe corretta la posizione di chi dice: prima i frascatani e poi gli altri... 

LA PERSONA IN QUESTIONE E' CITTADINA ITALIANA E RESIDENTE A FRASCATI SIN DAL 1985 !!!


martedì 15 gennaio 2013

Al via i lavori per la trasmissione in streaming dei lavori dei Consigli Comunali e delle Commissioni

Frascati : Oggi la Commissione Affari Istituzionali ha dato il via libera all'acquisto della strumentazione necessaria per le riprese audiovisive dei lavori del Consiglio Comunale propedeutica per la trasmissione in streaming sul sito internet del Comune; su mia proposta, per conto dell'attuale maggioranza tecnica, la Commissione Affari Istituzionali ha deliberato all'unanimità che anche i lavori delle Commissioni Consiliari dovranno essere trasmessi in streaming così come accadrà per i Consigli Comunali. Due grandi segnali di trasparenza e partecipazione !!!

venerdì 4 gennaio 2013

Riprese in streaming dei lavori del Consiglio Comunale di Frascati

In merito alle riprese in streaming dei lavori del Consiglio Comunale di Frascati, oggi stesso chiederò la convocazione della Commissione Affari Istituzionali per presentare la mia seguente proposta : richiedere a tutti i Gruppi Consiliari di fornire, entro 10 giorni, un preventivo dopodiché scegliere quello migliore in base al rapporto qualità tecnica - economicità. Sicuramente entro gennaio verrà dato il via ai lavori. 

giovedì 3 gennaio 2013

Continua la mistificazione politica dei fatti e delle mie dichiarazioni


In relazione alla replica dell’ex  candidato sindaco del PdL alla mia nota dal titolo : << I parolieri della destra frascatana >>, mi corre l’obbligo di fare una doverosa precisazione al fine di evitare che il predetto, come al solito, strumentalizzi a fine politici le mie dichiarazioni.

Nella suddetta nota io ho dichiarato letteralmente : << Conte, che come sempre ricorda proprio Fiasco è stato candidato a sindaco per imposizione romana,  ama sempre dipingersi come un "puro"  dimenticandosi però di dire che proprio lui ha ricevuto dalla  casta politica romana  una bella gratificazione : un incarico in Regione Lazio retribuito con 16 mila euro all'anno + rimborsi spese ( praticamente di più di quanto percepisce il Sindaco di Frascati). Altro che galoppo della prima repubblica e fine della buona politica>>.

Ho dichiarato che è stato gratificato dalla casta politica romana perché la sua nomina a membro dell’ Osservatorio Tecnico Scientifico per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio, è stata fatta esclusivamente per scelta della Presidente Renata Polverini ( a cui spetta la scelta di tre componenti di cui uno con funzioni di Presidente), come si evince chiaramente dall’ allegato decreto del Presidente della Regione Lazio n.556 del 6 dicembre 2010
(http://mariogori.blogspot.it/2013/01/decreto-del-presidente-della-regione.html), e non per indicazione degli altri organismi istituzionali che compongono  l’Osservatorio ovvero l'Arma dei carabinieri, la polizia di Stato,  la guardia di Finanza, la polizia penitenziaria, le polizie locali oltre che da  rappresentanti delle associazioni di categoria del Lazio, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca a livello regionale e delle organizzazioni impegnate quotidianamente nel sociale.

Avrebbe avuto ragione il collega nel criticarmi se la sua nomina fosse stata tecnica in virtù dell’indicazione di uno dei vari Organismi tecno- istituzionali, ma poiché invece deriva esclusivamente e direttamente dalla scelta della Presidente Polverini, che come è noto anche ai bambini all’epoca era alla guida della Regione Lazio in quanto leader di una coalizione politica  e non come Commissario di Governo, la sua non può che essere considerata una nomina d’indirizzo politico.

Non mi sembra pertanto che la mia dichiarazione di critica politica contenga alcun affermazione diffamatoria e nessuna offesa alle Istituzioni indicate poiché è riferita esclusivamente alla sua nomina d’indirizzo politico e non contiene alcun riferimento, e giammai alcuna critica, ne all’Organismo tecnico e ne agli altri rappresentanti tecnico-istituzionali; anzi definendo come “ bella gratificazione “ la sua nomina ho implicitamente lodato l’operato di tale Organo ed i suoi componenti. Se avessi voluto criticare l’Osservatorio avrei scritto : << è stato nominato a far parte di un inutile Carrozzone politco…>> oppure un'altra frase similare, cosa che invece non ho mai detto e scritto.

In merito poi alla  dichiarazione del collega relativa agli emolumenti e rimborsi spese, evidenzio che è il comma quattro del predetto decreto del Presidente della Regione Lazio che disciplina i compensi ed i rimborsi spese così proprio come io ho indicato nella mia attenta dichiarazione. Quindi anche in questo caso non ho fatto altro che attenermi ai fatti comprovati.

<< Altro che galoppo della prima repubblica e fine della buona politica>> , è una citazione letterale da me ripresa da una dichiarazioni del collega rilasciata in occasione di una sua conferenza stampa del 23 dicembre scorso; ho usato quindi semplicemente sue parole.

Le sue altre dichiarazioni relative alla mia persona ed al mio operato politico non fanno altro che qualificare chi le ha profuse che dimentica sempre che il giudizio di merito è di competenza esclusiva del corpo elettorale e non suo; così come dimentica sempre che il sottoscritto è Consigliere Comunale grazie alle numerose preferenze personali direttamente espresse dai frascatani e non grazie ad indicazioni di derivazione  politica romana o frascatana che sia.

Come volevasi dimostrare, continua la denigrazione ad personam a fini politici perpetrata con fatti non supportati da prove concrete ma soltanto da sterili interpretazioni partigiane distorte ed interpretate come meglio conviene.

Concludo sperando che d’ora in poi cessino gli sterili attacchi personali e le diffamazioni, che ben poco interessano alla collettività, e si passi al confronto ed ai suggerimenti sui contenuti programmatici. 

decreto del Presidente della Regione Lazio n.556 del 6 dicembre 2010




mercoledì 2 gennaio 2013

La vera storia della composizione della lista dei candidati PDL alle elezioni comunali del 2009


Sulla storia della composizione della lista dei candidati PDL alle elezioni comunali del 2009, il collega Conte non ha raccontato tutta la verità. Infatti l'accordo fatto all'epoca con il Coordinatore Provinciale di Forza Italia On. Alfredo Antoniozzi era che il mio gruppo doveva inserire nella lista PDL solo 5 dei 10 candidati in quota Forza Italia ( gli altri 10 erano in quota AN ) e noi infatti abbiamo inserito : Gori, Mochi, Iadecola, Amici e Centioni che hanno riportato circa 300 voti " non disgiunti " ( questo è il contributo reale ed inconfutabile dato dal mio gruppo al PDL ed al suo candidato sindaco ); gli altri 5 dovevano essere inseriti dal gruppo locale di Forza Italia che faceva riferimento al collega Fabrizio Marconi che invece poi l'ultimo giorno utile per presentare la lista, non gradendo la scelta del candidato sindaco ( come comunicato proprio in occasione di un direttivo di An ), ha scelto di appoggiare Adotti lasciando così di fatto liberi i 5 posti di loro competenza che poi furono riempiti con l'ausilio di tutti i quadri dirigenziali del PDL. Questa è la storia reale, tutto il resto è pura demagogia strumentale tendente a giustificare una grande e netta sconfitta elettorale forse mai digerita.