giovedì 24 dicembre 2009

LA MAGGIORANZA APPROVA IL BILANCIO PREVISIONALE PER IL 2010


IL CENTRO SINISTRA FRASCATANO:

-NON STANZIA I FONDI NECESSARI PER STIMOLARE LA RIPRESA ECONOMICA : PENALIZZATI I COMMERCIANTI, GLI ARTIGIANI E GLI AGRICOLTORI COLPITI DALLA CRISI INTERNAZIONALE.

-STANZIA SOLAMENTE 51.000 EURO PER IL TURISMO E DESTINA SOLAMENTE 165.000 IN PIU' PER MIGLIORARE IL LIVELLO DI SICUREZZA IN CITTA'.

-AUMENTA LE TARIFFE DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO, ED AUMENTA PURE LE PREVISIONE DI ENTRATE DA CONTRAVVENZIONI.

-VENDE IL PATRIMONIO COMUNALE PER COPRIRE I DEBITI CHE HA CREATO IN QUESTI QUINDICI ANNI DI GOVERNO

NON AUMENTATO I TRIBUTI, LE ADDIZIONALI E LE ALIQUOTE : NON AUMENTANO SOLO PERCHE' CIO' LO IMPEDIVA UNA LEGGE NAZIONALE VOLUTA DAL GOVERNO BERLUSCONI.


Estratto del mio intervento in Consiglio Comunale, nel corso della riunione del 22 dicembre 2009, in occasione dell'approvazione del Bilancio previsionale per il 2010 del COMUNE DI FRASCATI



” Il quadro generale riassuntivo delle previsioni di competenza, evidenza chiaramente che la voce maggiormente consistente delle entrate è costituita per circa € 19,2 mln dal Titolo IV ovvero dai proventi per alienazioni, per trasferimenti di capitale e per riscossione di crediti. Analizzando la composizione delle entrate del Titolo IV emerge come il Comune prevede entrate per 4 mln di Euro da alienazione di beni immobili, che si riferiscono ai terreni “ex combattenti e reduci dell’agro romano”, 1,5 mln di Euro per assunzione di mutui e ben € 8 mln di Euro per prelievi da conti bancari di deposito, che essendo movimentazioni di cassa relativi alla anticipazione di tesoreria costituiscono un maggior debito nei confronti dell’Istituto Tesoriere. Se questi 8 mln di Euro vengono sommati agli altri 6,2 mln di Euro di ulteriori anticipazioni di tesoreria (Titolo V, categoria 01-capitolo 5010001) si ottiene un totale di circa di ben 14,2 mln di Euro, valore che costituisce il 53% delle entrate correnti e che va ben oltre il limite del 25% (tre dodicesimi delle entrate accertate nel penultimo anno precedente) stabilito dal D.Lgs. 267/2000.

Voglio evidenziare che l’equilibrio corrente è raggiunto solo grazie all’utilizzo d’entrate di carattere non ricorrente generate da proventi derivanti da permesso di costruire (€ 600.000 con 300mila euro in più. l’incremento è dovuto per previsti nuovi insediamenti per Patti territoriali e/o PRUSST e per adeguamento quinquennale degli oneri concessori. *Pag19 ) e da dismissione di patrimonio immobiliare destinato ad estinzione anticipata di mutui (€ 2.000.000). Tali entrate non ricorrenti vanno a finanziare spese di carattere permanente per 600.000 Euro e per 2 milioni di Euro per estinzione anticipata di mutui. Pertanto, proprio perchè le suddette entrate non sono ricorrenti, potrebbero non essere esatte le relative previsioni e di conseguenza, nel probabile caso in cui fossero minori, potrebbe non essere raggiunto l’equilibrio corrente. A conferma di ciò anche il Collegio dei Revisori dei Conti ( cfr. pag.33 della loro relazione ) ritiene necessario che le corrispondenti spese vengano impegnate solo al momento dell’accertamento dell’entrata.

Inoltre mi corre l’obbligo di evidenziare che la situazione corrente dell’esercizio 2010 è influenzata da 750.000 euro di entrate (350.000 Euro per recupero evasione tributaria, 200.000 Euro per sanzioni al codice della strada e 200.000 Euro per proventi dei parchimetri) e da 110 mila euro di spese ( 70.000 Euro per recupero evasione tributaria e 40.000 per sanzioni al codice della strada ) aventi carattere di eccezionalità e non ripetitive : occorre valutare quindi attentamente la capacità dell’Ente di riscuotere le entrate accertate, in particolare quelle relative alla TARSU, pari a circa € 4,3 ml (1/3 del totale delle previsioni delle entrate) ed ai parcheggi a pagamento .

QUESTA ANALISI TECNICA EVIDENZIA CHIARAMENTE UN DATO INCONFUTABILE : CI PROPONETE UN BILANCIO PREVENTIVO PER IL 2010 COSTRUITO SU BASI NON CONCRETE, UN BILANCIO APPROSSIMATIVO, OSSIA UN VERO E’ PROPRIO LIBRO DEI SOGNI…

Desta preoccupazione inoltre la situazione economico-finanziaria di tutte le società partecipate, ad eccezione del Asp di Ciampino della quale però il Comune di Frascati detiene una quota molto marginale; una situazione che potrebbe veder costretta l’Amministrazione a ricorrere alla copertura delle loro perdite, in modo particolare per le quote delle partecipazioni della STS srl che registra nel 2008 una perdita di € 159.494 di Euro e che quindi desta notevoli preoccupazioni per il risultato dell’anno 2009, in quanto se la perdita dovesse essere superiore ad un terzo del capitale sociale il Comune di Frascati dovrebbe operare un ripiano con proprie risorse finanziarie. Anche la P.C.R. spa registra una perdita nel 2008 di € 298.560. Tale azienda ha un patrimonio netto negativo che deve essere assolutamente ripianato, ma del cui risanamento non si ha notizia ne nel Bilancio Annuale di Previsione 2010, ne nel Bilancio Pluriennale 2010 – 2012, tanto che anche l’Organo di Revisione sollecita il Comune (cfr pag 33 lettera f) a prendere dei provvedimenti. Discorso a parte merita la situazione del Consorzio GAIA che è in amministrazione controllata e che ha registrato una perdita nel 2008 di € 26.074.061. L’entità di tale valore dovrebbe far riflettere l’Amministrazione sul fatto di dover prendere provvedimenti cautelativi.

Questa mia preoccupazione trova espressa conferma anche nella relazione dell’Organo di Revisione dei Conti, che sollecita l’ente di dotarsi di procedure di controllo atte ad impostare e monitorare i processi decisionali in corso nelle società partecipate direttamente ed indirettamente, al fine di essere tempestivamente a conoscenza delle evoluzioni gestionali e, soprattutto di investimento delle stesse.

Non posso non evidenziare che lo schema di bilancio previsionale 2010 è stato redatto senza neanche avere un bilancio d’esercizio provvisorio 2009 delle società partecipate!!!

La realizzazione degli interventi previsti per il 2010 è influenzata dalla previsione di entrata di 2 milioni di euro dalla cessione di alloggi, per un totale di Alienazioni patrimoniali pari a 4.651.000. Come mai allora prevedete per il 2010 di incassare 2mila Euro in più dai fitti reali di beni comunali (capitolo 3020001) ? come giustificate tale cifra ? Forse in realtà non prevedete dismissioni di case comunali nel 2010 . Con quale procedura prevedete di attuare tale cessione di alloggi ? Lo stesso Collegio dei revisori Vi invita ad attuare una procedura che garantisca la massima trasparenza delle varie fasi

ANALIZZIAMO LA PARTE 1° DESTINATA ALLE ENTRATE

1. Determinazione tariffe e tasso di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale: La legge 126 art.1 comma 7, voluta dal Governo Berlusconi, prevede, per il triennio 2009-2011 ovvero sino all’attuazione del federalismo fiscale se precedente al 2011, la SOSPENSIONE del potere degli enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote di tributi ad essi attributi con legge dello Stato, fatta eccezione per gli aumenti relativi alla TARSU.

QUESTO E’ SOLO QUESTO E’ IL MOTIVO PER IL QUALE LA GIUNTA MUNICIPALE NON HA DELIBERATO AUMENTI DI TRIBUTI, ADDIZIONALI ED ALIQUOTE : NON L’HA POTUTO FARE PERCHE’ CIO’ LO IMPEDIVA UNA LEGGE NAZIONALE VOLUTA DAL GOVERNO BERLUSCONI.

a) Asili Nido : Previsione Entrate 640.000, Costi 1.229.500 ( 52,05% tasso percentuale copertura dei costi, ossia circa 600.000 Euro di perdita. Se si considera che i bambini residenti a Frascati che frequentano i due asili nido sono circa 60, appare chiaro il costo annuo che si sostiene per ogni bambino residente: 10.000 Euro. Con il nuovo asilo di Fausto Cecconi, voluto da questa Amministrazione, ovviamente aumenteranno sensibilmente questi costi.

b) Soggiorno marino integrato per minori ed adulti e Centro ricreativo estivo integrato minori : previsione Entrate 35.284 Costi 167.000 ( 21,13% ): LA GIUNTA HA DELIBERATO DELLA TARIFFE ANTISOCIALI, INFATTI PIU’ AUMENTA IL REDDITO E’ PIU’ DIMINUISCE L’INCIDENZA DELLA TARIFFA SUL REDDITO ( Centro ricreativo : 1 fascia = 0,06% – 2 fascia = da 0,008 a 0,04 %- 3 fascia = 0,05 % in giù. Soggiorno marino : 1 fascia = 1,6% – 2 fascia = da 1,93 a 0,96 %- 3 fascia = 1,29 % in giù….)

c) Impianti sportivi : previsione Entrate 29.000 (- 3mila euro. Perché ? ) Costi 61.100 ( 47,46% ). Si dovrebbe raggiungere almeno il pareggio.

d) Mercati e fiere: previsione Entrate 50.000 Costi 10.000 ( 500,00% ): Vengono riscossi i canoni di affitto del Mercato Coperto ?

e) Museo previsione Entrate 20.000 Costi 446.027 ( 4,48% ): il museo delle Scuderie Aldobrandini costa ad ogni frascatano 20 euro all’anno poiché la perdita è pari a 421mila euro. I residenti dovrebbero quanto meno avere l’ingresso gratuito. Cosa concorre alla formazione dei costi ? Se ipotizziamo un costo medio biglietto pari a 4 euro possiamo avere un idea di quanti sono i visitatori annuali del museo : 20.000/ 4 = 5000 visitatori annuali ossia 416,6 mensili .

f) Illuminazione Votiva : manca schema previsionale entrate e costi

g) Mensa scolastica : si prevede di aumentare le entrate di 20 mila euro per un totale 780.000 ( cap.3010009 ), a cosa è dovuta tale previsione di aumento ?

h) Parcheggi : Gli aumenti delle tariffe deliberati, grazie ai quali prevedete di incassare 450 mila euro in più, servono ad incrementare le entrate Extratributarie, ossia le uniche che potevano essere aumentate a seguito della Legge 126 art.1 comma 7, e che infatti sono le uniche che la Giunta ha aumentato: Diritti segreteria ( + 30.000 Euro ), Sanzioni amministrative ( + 98.000 : PIU’ MULTE PER TUTTI ), fitti reali di beni comunali ( + 2mila- quindi non prevedete dismissioni di case comunali nel 2010).

Le entrate previste per contributi della Regione Lazio per la costruzione e la manutenzione straordinaria di opere pubbliche, previste in Euro 1.980.000, sono approssimative: infatti, come già detto in precedenza nel corso dell’approvazione del piano per il 2010 per le opere pubbliche, mancano, per quasi tutte le opere pubbliche previste, i relativi atti d’impegno della Regione Lazio.

PASSIAMO ORA AD ANALIZZARE LA PARTE 2° DESTINATA ALLA SPESA

SPESA CORRENTE

1) Amministrazione/gestione/controllo : 8.427.698 - INCREMENTO DI SPESA per circa 700.000 per personale e servizi.

2) Giustizia : 282.698 -DECREMENTO SPESA di circa 5.000 Euro.

3) Polizia Locale : 1.467.536 -INCREMENTO DI SPESA per personale e servizi per circa 165.000 Euro ( +88mila personale e + 68mila servizi ) : MOLTO MA MOLTO POCO,SICURAMENTE UN INCREMENTO NON SUFFICENTE PER RISOLVERE I PROBLEMI LEGATI ALLA SICUREZZA DELLA CITTA’.

4) Istruzione : 2.303.108-DECREMENTO DI SPESA per circa 15.000 Euro. Diminuisce la spesa per i servizi alla scuola materna ed aumenta quella per assistenza scolastica,trasporto,refezione ed altro.

5) Cultura : 915.132-DECREMENTO DI SPESA per circa 160 mila determinato dalla diminuzione di prestazione di servizi per attività teatrali culturali e servizi diversi nel settore culturale ( -190.400). Aumenta la spesa per il personale di biblioteche e museo, settore in cui diminuiscono le prestazioni di servizio.

6) Sport/ricreativo : 72.600 -INCREMENTO DI SPESA per circa 3.000 Euro determinato da maggiori prestazioni di servizi per manifestazioni sportive.

7) Turismo : 51.890 -INCREMENTO SPESA per circa 4.000 Euro per maggiori servizi per un totale di soli 23.000 Euro. Mentre il capitolo di spesa per manifestazioni turistiche è PARI A ZERO : UNO SCANDALO, UNA VERA MISERIA PER UNA CITTA A VOCAZIONE TURISTICA COME FRASCATI

8 ) Viabilità/Trasporti : 2.002.706 –DECREMENTO DI SPESA per circa 80.000 Euro per minori servizi (-74.000 Euro).

9) Gestione Territorio ed Ambiente : 6.017.991 -DECREMENTO DI SPESA per circa 138.000 Euro determinato da minori servizi per smaltimento rifiuti (-170.000 Eur).

10) Sociale: 4.143.962 -INCREMENTO DI SPESA per circa 91.000 Euro per maggiori servizi in particolare nel settore asilo nido e servizi per infanzia e minori per un totale di 1.253.000 Euro. Il capitolo relativo alle strutture residenziali e di ricovero per anziani è pari a ZERO.

11) Sviluppo Economico ( Commercio, Artigiano, Agricoltura) : 358.525 INCREMENTO DI SPESA per circa 36.000 per per personale e trasferimenti Spese per servizi al Commercio per 115.525 Euro ( di cui 91.879 per il personale e solamente 6.500 Euro per servizi). NEANCHE UN EURO PER L’ARTIGIANATO. SOLAMENTE 43.000 EURO PER L’ARICOLTURA (di cui 30mila per prestazione servizi)

UNO SCANDALO : L’AMMINISTRAZIONE NON STANZIA I FONDI NECESSARI PER STIMOLARE LA RIPRESA ECONOMICA . NON AIUTA I COMMERCIANTI, GLI ARTIGIANI E GLI AGRICOLTORI COLPITI DALLA CRISI ECONOMICA INTERNAZIONALE.

12) Servizi produttivi : ZERO -DECREMENTO di 12.000 Euro per cancellazione servizi.

SPESA IN CONTO CAPITALE

Non mi soffermerò più di tanto nell’analisi delle spese in conto capitale, poiché per quanto riguarda la realizzazione delle opere pubbliche previste per il 2010, che costituiscono le voci di spesa predominanti nel conto capitale, abbiamo già ampiamente discusso in precedenza per l’approvazione del relativo atto.

1) Amministrazione/gestione/controllo : 10.055.000 - DECREMENTO DI SPESA

2) Giustizia : ZERO

3) Polizia Locale : ZERO- Tolti anche i 20.000 euro stanziati nel 2009 per acquisto beni mobili, macchine e attrezzature.

4) Istruzione : 820.000-DECREMENTO DI SPESA

5) Cultura : ZERO

6) Sport/ricreativo : 480.000 -DECREMENTO DI SPESA. Si dovrebbe prevedere la possibilità di consentire altre forme di entrate per aiutare le società sportive attraverso la realizzazione, all’interno degli impianti sportivi comunali, di spazi e/o Club House , destinati alla somministrazione di alimenti e bevande .

7) Turismo : ZERO

8 ) Viabilità/Trasporti : 2.300.006 –DECREMENTO DI SPESA

9) Gestione Territorio ed Ambiente : 3.885.280 -INCREMENTO DI SPESA

10) Sociale: 70.000 -DECREMENTO DI SPESA

11) Sviluppo Economico ( Commercio, Artigiano, Agricoltura) : 500.000. Importo esclusivamente destinato per il progetto di recupero del Mercato Coperto, il cui finanziamento da parte della regione Lazio non è garantito. NEANCHE UN EURO PER l’ARTIGIANATO e per L’AGRICOLTURA.

AUMENTA DI 675.000 IL RIMBORSO PER LE ANTICIPAZIONI DI CASSA ( 6.200.000 )

AUMENTA DI 2 MILIONI IL RIMBORSO QUOTA CAPITALE PER MUTUI E PRESTITI ( 3.528.100

Pertanto non condividendo assolutamente questa Vostra proposta di bilancio previsionale per il 2010, sia dal punto di vista tecnico che da quello dell’impostazione politica, annuncio quindi il VOTO CONTRARIO MIO PERSONALE E DEL GRUPPO CONSILIARE DEL POPOLO DELLA LIBERTA’.”

martedì 1 dicembre 2009

Dopo la PISCINA DI FAUSTO CECCONI, il centro sinistra chiude anche il CARNEVALE TUSCOLANO...


Il PDL porta ieri in aula Consiliare lo statuto delle FONDAZIONI di chi il Carnevale lo sa fare, e lo fa sul serio…… il Comune di Viareggio ed il comune di Putignano , chiedendo il rilancio SERIO di una manifestazione che, finchè c’è stata, ha contribuito a sostenere il commercio locale. E tutti sappiamo quanto ce ne sarebbe ora bisogno!

Un CARNEVALE all’altezza delle tradizioni locali e del nome di FRASCATI.


I consiglieri GORI e FIASCO chiedono gli intendimenti al riguardo dell’Amministrazione Di Tommaso , nonchè il parere del consigliere Peduto………….. sul progetto.

Chiede “trasparenza” sulle rendicontazioni il consigliere Conte.

Chiede ” ETICA” sulle dazioni di contributi il consigliere Gori, tace anche FRASCATI A SINISTRA, che in campagna elettorale aveva inventato un codice ETICO al quale la coalizione avrebbe dovuto attenersi.

Silenzio assoluto della maggioranza sulla mozione del Popolo Della Libertà inerente il Carnevale TUSCOLANO: NESSUNO DELLA MAGGIORANZA E DELLA GIUNTA INTERVIENE IN AULA...

TACCIONO TUTTI….IL SILENZIO DEI COLPEVOLI…

Tace il Sindaco sull’indirizzo promozionale di Carnevale e Commercio, tace il consigliere Peduto, peraltro “reuccio” di maggioranza vista l’assenza del consigliere Posa, al quale si augura di ristabilirsi al più presto.

Tace anche SINISTRA e LIBERTA’ e L’Italia dei Valori sulla ETICA dei CONTRIBUTI

Unica voce nel voto : SIAMO CONTRARI

FRASCATI e COMMERCIO ringraziano !

lunedì 26 ottobre 2009

Primarie Pd: a Frascati comanda sempre e solo Posa...



Anche a Frascati vince la mozione Bersani, e vince quasi doppiando la mozione Franceschini.

Ecco i risultati : 1 ) per i delegati all'assemblea nazionale : 1002 Bersani, 550 (+69 ) Franceschini, 173 Marino. 2) per i delegati all'assemblea regionale : 997 Bersani, 622 Franceschini, 170 Marino.

Protagonista assoluto del trionfo è sempre Lui : Franco Posa, nuovo leader del PD dei Castelli Romani, che strapazza il gruppo che fa capo ai Consiglieri Regionali Astorre e Ponzo, composto da Peduto, Zangrilli, Paoletti, Ducci, Casagrande, Di Cicco, Mancini.

Impossibile confutare l'analisi delle primarie : L'anima cattolica del PD frascatano è ormai sempre più ostaggio del gruppo di matrice comunista e sempre più orfana di un vero leader.

Cesarino stavolta ha ucciso i senatori capeggiati da " Ercole Giunio Bruto " e " Gaio Cassio Pedutino... L'imperatore è sempre al suo posto...anche perchè il figlio adottivo " Stefanino Augusto ", nascondendosi dietro un assurda neutralità istituzionale, ha fatto finta di fare il Ponzio Pilato...cosa che un vero leader non dovrebbe mai fare... Il vero leader guida l'esercito in battaglia, mettendo il suo petto davanti a tutti...così come ha fatto Cesarino...

Svegliatevi amici centristi: siete in mano ai comunisti...

martedì 20 ottobre 2009

Garante per la Privacy : Si ai Consigli Comunali in tv...


Sì alle riprese e alla diffusione televisiva delle riunioni del consiglio comunale, anche al di fuori dell’ambito locale e con le opinioni e i commenti del giornalista, purché i presenti siano stati debitamente informati dell’esistenza delle telecamere e della successiva diffusione delle immagini. Va comunque osservata una particolare cautela per prevenire l’indebita divulgazione di dati sensibili e si deve in ogni caso evitare di diffondere informazioni sulle condizioni di
salute.

Lo ha ricordato il Garante rispondendo al quesito di un Comune sulla possibilità di pubblicizzare le sedute del consiglio attraverso una televisione locale.

Nel parere l’Autorità ha ripercorso alcuni aspetti del complesso quadro normativo che disciplina la tutela della privacy da parte delle pubbliche amministrazioni. I soggetti pubblici possono trattare e diffondere dati personali senza dover acquisire il consenso degli interessati, purché esista una legge o un regolamento che glielo consenta. La legge sulla privacy li autorizza, inoltre, a trattare alcuni dati sensibili (ad esempio le opinioni espresse dai consiglieri durante le
sedute) nei limiti in cui ciò risulti necessario ad assicurare la pubblicità dell’attività istituzionale, fermo restando il divieto di divulgare informazioni sullo stato di salute. Pubblicità di atti e sedute consiliari che è espressamente garantita dal testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (d.lg. n.267/2000), il quale demanda al regolamento comunale l’introduzione di eventuali limiti. Proprio questa fonte normativa, a parere del Garante, può costituire la sede idonea a disciplinare modalità e limiti di pubblicità delle sedute, comprese le eventuali riprese
televisive.

E’ nel regolamento, dunque, che potrebbe essere sancito l’obbligo di informare i partecipanti alla seduta dell’esistenza delle telecamere, della successiva diffusione delle immagini e degli altri elementi previsti dalla legge sulla privacy. Nella stessa sede poi, si potrebbero specificare anche le ipotesi in cui eventualmente limitare le riprese per assicurare la riservatezza dei soggetti presenti o oggetto del dibattito. Ad esempio, nel caso di una seduta che delibera l’attribuzione di benefici a particolari categorie di soggetti e nel corso della quale potrebbero emergere dati
sensibili, (salute, razza etc.).

La diffusione delle immagini da parte della televisione locale può essere effettuata, ha chiarito l’Autorità, senza il consenso degli interessati (art. 25 l. 675/96 e codice deontologico sull’attività dei giornalisti), mentre non è conforme alla normativa, limitare il diritto di cronaca al solo ambito locale, a meno che il Comune non lo abbia previsto nel regolamento. Né si può impedire al giornalista di esprimere opinioni o commenti durante le riprese.

Il Garante ha ricordato infine, che la legge sulla privacy riconosce al Consiglio comunale nel suo complesso e ai singoli componenti, la facoltà di esercitare alcuni diritti a tutela dei dati raccolti, in questo caso le immagini, come quello di poter visionare, anche prima della messa in onda, le riprese effettuate.

venerdì 9 ottobre 2009

Francesca Quondamcarlo,una frascatana campione del mondo...



La frascatana Francesca Quondamcarlo si è laureata campione del mondo a squadre ai campionati di scherma, categoria spada femminile, in corso ad Antalya, in Turchia. Le azzurre hanno battuto la Polonia (45-31). A nome del Gruppo Consigliare del PDL di Frascati , e mio personale, voglio celebrare il trionfo della nostra concittadina; Cara Francesca, Frascati è orgogliosa di TE !!!

Cons.Mario Gori- Capogruppo Consiliare PDL Frascati

martedì 6 ottobre 2009

CONSIGLIERE REGIONALE PDL ROBILOTTA: Ospedale dei Castelli non esiste, pura operazione propagandistica in vista delle elezioni

Sulla questione dell’ospedale dei Castelli il presidente Astorre non dice la verità dal momento che l’opera non è stata ancora finanziata tant’e’ vero che il Direttore Grippa non firma neanche il pagamento delle progettazioni di fattibilità.

Il policlinico dei Castelli prevede 120 posti per la riabilitazione da affidare ai privati, ma non esiste su questo nessun atto autorizzatorio.

Quello dell’ospedale dei Castelli è semplicemente una manovra propagandistica in vista della campagna elettorale.

La nuova struttura non verrà realizzata per arroganza dei vari Pompili, Battaglia, Astorre e Cianfanelli che hanno forzato la mano modificando il piano iniziale, finanziato in parte da privati, con il solo scopo di trasformare aree agricole in aree edificabili, caricando così tutto il costo della costruzione sulla parte pubblica per poi affidarla ai privati.

Quella dell’ospedale dei Castelli non è un’operazione dettata da corretti principi di razionalizzazione, come dice il Sindaco Cinfanelli, ma semplicemente un’operazione commerciale. Ed è meglio che mi fermo qui…..

On. Donato Robilotta
Consigliere PDL Regione Lazio

lunedì 5 ottobre 2009

Via dei Salè : il Consiglio Comunale approva la mozione che ho presentato per la messa in sicurezza



Il Consiglio Comunale, nella riunione tenutasi lo scorso 22 settembre, ha approvato, con il voto favorevole di tutti i Consiglieri di minoranza e con l’astensione di quelli di maggioranza, la mozione da me presentata, con la quale il Consiglio Comunale impegna il Sindaco ad attivarsi urgentemente, con la Provincia di Roma, per la messa in sicurezza della frequentatissima arteria provinciale che collega Frascati e Grottaferrata con la S.S. Tuscolana. I Gruppi consiliari di maggioranza hanno a loro volta presentato e votato un ordine del giorno, che ha raccolto anche il voto favorevole di tutti i Consiglieri Comunali di minoranza, con il quale, condividendo l’esigenza della messa in sicurezza, si richiede alla Provincia di Roma di istituire un tavolo tecnico di concertazione.